Breve storia del Vectrex
Il Vectrex è sicuramente
uno tra i videogiochi casalinghi più originale mai prodotto.
Una delle peculiarità di questo sistema è l'utilizzo
di grafica a linee vettoriali (in opposizione ai videogiochi
classici che usano grafica "raster"). La grafica
vettoriale adottata è la stessa implementata nei classici
da sala giochi Space Wars, Asteroids, Battlezone e Tempest. Il Vectrex aveva un monitor bianco e nero di 9x11 inch incorporato
nel corpo macchina e veniva distribuito con un gioco pre-installato:
Minestorm. Il case del Vectrex aveva anche una particolare
fessura davanti allo
schermo che consentiva l'inserimento di mascherine trasparenti
colorate
che si sovrapponevano alla grafica del gioco. In questa maniera
era possibile "simulare" il colore nell'area di gioco ed aggiungere
dettagli alle scarne rappresentazioni vettoriali.
Il Vectrex
utilizzava uno tra i processori 8bit più avanzati
dell'epoca (il 6809 a 1,5mhz) e un chip sonoro di ottima
fattura, il General
Instruments AY38912, capace di una vasta gamma di suoni.
Sempre
incluso nel case c'era un joystick analogico e 4 bottoni.
La macchina è di forma rettangolare, con il lato più corto
come base. Assomiglia esteticamente molto a uno dei primi
Macintosh SE per intenderci, ma senza tastiera o mouse. Il
Joypad poteva facilmente essere staccato
dall'unità centrale grazie a un cavo a molla simile
a quelli del telefono. Per il Vectrex vennero progettati
anche dei moduli aggiuntivi, come una penna ottica o uno
speciale "visore 3d" che però non ebbero quasi per nulla
mercato.

Il Vectrex, seppur dotato di molte
caratteristiche
che lo rendevano per l'epoca un piccolo capolavoro, si estinse
piuttosto rapidamente. Il suo debutto fu nel 1982 ma già alla
fine del 1984 era storia passata. Infatti durante la "grande
depressione dei videogiochi" del 1984 la Milton Bradley
(che comprò i
diritti del Vectrex dalla GCE) fu costretta per scarse vendite
ad interromperne la produzione. Dopo di ciò i diritti
del Vectrex e di tutti i suoi software ritornarono agli sviluppatori
originali della Smith Engineering.
Smith Engineering, resasi conto dell'incommerciabilità del
prodotto decise di non avvalersi dei diritti di copyright e di
consentire la libera diffusione (no profit) di tutto il materiale
relativo al Vectrex.
Timeline del Vectrex
Dicembre 1980
Un grosso quantitativo di monitor da 5" B/N viene acquistato
da una fine produzione dalla Smith Engineering.
Primavera 1981
Inizia lo sviluppo di un nuovo videogioco, chiamato "Mini Arcade",
da parte di Mike Purvis e John Ross. In seguito il progetto
viene rinominato "Vector X" che poi in seguito diverrà "Vectrex".
Settembre 1981
Il progetto Vectrex viene licenziato alla General Consumer
Electronic (GCE) e si opta per l'utilizzo di un monitor CRT
da 9".
Ottobre 1981
Paul Newell, Mark Indictor e John Hall iniziano a progettare
la parte tecnica del Vectrex. A breve si aggiungeranno al progetto
Bill Hawkins e Chris King.
Aprile 1982
In vista dell'imminente lancio sul mercato del nuovo sistema
di gioco, Paul Newell realizza Scramble, Mine Storm, Berzerk,
Rip Off e Star Trek.
Giugno 1982
Il Vectrex viene presentato al pubblico in occasione del Summer
CES a Chicago.
Estate 1982
Inizia la produzione su larga scala del Vectrex.
Novembre 1982
Il Vectrex invade il mercato US.
Primavera 1983
La GCE viene acquisita dalla Milton Bradley (MB).
Estate 1983
La MB distribuisce il Vectrex in Europa.
Febbraio 1984
Una serie di accessori per il Vectrex, tra cui il "3D Imager"
vengono presentati al Winter CES a Las Vegas.
Marzo 1984
La MB interrompe la produzione e la distribuzione del Vectrex
in Europa.
Estate 1984
La MB viene rilevata dalla Hasbro e, in seguito alla grande
crisi dei video games il progetto Vectrex viene definitivamente
sospeso.
Ulteriori informazioni possono essere trovate nella sezione
Faq del Vectrex.
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